Da oggi puoi dire addio al fastidio e alla paura da dentista: arriva la sedazione cosciente! L’innovativa tecnica della sedazione cosciente è in grado di favorire la serenità dei pazienti attraverso l’utilizzo dei più comuni gas che compongono l’atmosfera: ossigeno e azoto.
La sedazione cosciente in odontoiatria è una delle tecniche più innovative, che non prevede effetti collaterali o allergie proprio perché non implica alcun rischio e il paziente, dopo il trattamento odontoiatrico effettuato, può tornare immediatamente alla regolare attività, senza alcun impedimento o controindicazione. L’uso della sedazione cosciente è consigliata a tutti quei pazienti che soffrono di attacchi di panico e si ritrovano perennemente in uno stato ansioso, a tutti i soggetti che hanno vissuto un’esperienza traumatica dal proprio dentista ed anche ai bambini che, il più delle volte, mostrano timore ed eccessiva sensibilità una volta saliti sulla poltrona. perciò, una volta fuori dallo studio, i pazienti non avranno particolari problemi o fastidi e potranno svolgere qualsiasi attività senza controindicazioni.

E' quella branca dell’odontoiatria che si occupa delle estrazioni di denti erotti, residui radicolari, dell’avulsione complessa di denti inclusi o semi-inclusi nelle ossa mascellari, di apicectomie (asportazioni dell'apice radicolare di denti coinvolti in processi flogistici) di asportazioni di cisti ed enucleazioni di tumori del cavo orale, di chirurgia pre-protesica come i rialzi di seno (elevazioni del pavimento del seno mascellare mediante innesti di osso o biomateriali) e la chirurgia ricostruttiva ossea. Include anche l'implantologia e la parodontologia.

Per la diagnosi precoce del cancro orale, VELscope® rappresenta uno strumento diagnostico rivoluzionario per l’esame preventivo della mucosa orale e per la scoperta precoce dei cambiamenti dei tessuti. Consente di guardare in profondità nelle mucose esaminate, in modo non invasivo, senza bisogno di farmaci e senza effetti collaterali, in soli 5 min.
Il riconoscimento precoce dei cambiamenti della mucosa orale fa aumentare notevolmente le possibilità di sopravvivenza nei casi di tumore del cavo orale. Riconoscimento precoce significa scoprire i cambiamenti dei tessuti prima che questi diventino visibili ad occhio nudo. La tecnologia di questo strumento si basa sulla visualizzazione diretta della fluorescenza dei tessuti e sulla perdita di fluorescenza delle cellule alterate, che permette di “vedere in profondità” le lesioni della mucosa orale.

La devitalizzazione è necessaria ogni qualvolta si debba eliminare o prevenire un’infezione acuta della polpa dentaria (il tessuto presente all’interno di ogni singolo elemento dentario) o per far guarire lesioni periapicali (cisti e granulomi).
Si tratta di un’importante arma a disposizione del dentista che può salvare il dente altrimenti destinato all’estrazione. Tale procedura, tra le più complesse da eseguire in odontoiatria, ha subito negli ultimi decenni numerose innovazioni che la rendono oggi sicura e affidabile nella maggior parte dei casi. Il nostro studio a tal proposito si avvale delle tecniche più recenti a disposizione e dei materiali più innovativi atti a fornire terapie ottimali.

La malattia parodontale (o parodontopatia) oggi colpisce due terzi della popolazione ed è la causa principale di edentulismi parziali e totali. Interessa le strutture di supporto dei denti, è causata da alcune specie batteriche ed è influenzata nel suo decorso da numerosi fattori genetici, locali, sistemici e stili di vita. Spesso non viene considerata perché i sintomi (arrossamento, sanguinamento, tumefazione delle gengive) sono visti come alterazioni accettabili e il paziente si rivolge al suo dentista solo quando sente dolore o nota una marcata mobilità dei denti. La mancata diagnosi precoce e le terapie non adeguate sono causa di una progressiva distruzione dell’apparato di sostegno dei denti con la loro perdita precoce e alterata funzione masticatoria ed estetica.

Si occupa dei sintomi legati ai disordini cranio-cervico-mandibolari: cefalea, dolori facciali, nevralgie facciali non meglio classificate, dolori vicino all’orecchio, orecchio chiuso, blocchi della mandibola, rumori articolari, difficoltà alla masticazione, usure dentali, piorrea, dolori della colonna cervicale, instabilità motoria, problemi posturali. La bocca infatti partecipa ad importanti funzioni vitali: masticazione, deglutizione, fonazione, stabilizzazione del capo e per contiguità anatomica alla percezione dei suoni.
Inoltre l’espressività emozionale si realizza nel viso, nella parola e nel bruxismo diurno e notturno. La centralità sensoriale del capo è rappresentata da dodici paia di nervi cranici e in particolare del trigemino che permette di spiegare come il movimento della mandibola che si realizza tramite l’articolazione temporo-mandibolare possa essere coinvolto in tante sintomatologie algiche.

La pianificazione e la valutazione dell’efficacia di tutti gli interventi odontoiatrici necessitano di un’analisi oggettiva dell’apparato stomatognatico, sia a livello morfologico sia funzionale: il sistema neuromuscolare, infatti, diventa il riferimento sul quale costruire le protesi e gli interventi riabilitativi, con l’obiettivo di base di stabilire i corretti rapporti tra le arcate dentarie.

Tramite l’analisi statica e dinamica dell’attività dei muscoli masticatori, influenzata dal contatto dei denti, fornisce indicazioni sulle correzioni di forma da applicare; utilizza l’analisi elettromiografica di superficie per misurare l’influenza differenziale della funzione occlusale tramite indici validati e pubblicati in letteratura scientifica. Vengono fornite informazioni funzionali sulle alterazioni neuromuscolari indotte dal contatto occlusale.

E' quella branca dell’odontoiatria che si occupa di sostituire i denti mancanti con impianti inseriti nell’osso che possono sostenere denti singoli, gruppi di denti o anche protesi complete. L’utilizzo di impianti permette di conservare integri i denti naturali adiacenti allo spazio da colmare o di ottenere protesi fisse in pazienti che altrimenti potrebbero utilizzare solo protesi mobili.
Il ruolo di un impianto dentario è quindi quello di sostituire la radice di un dente perso, prevenire la migrazione dei denti adiacenti, consentire la protesi fissa nelle situazioni in cui fossero imposte le protesi mobili, prevenire il processo di riassorbimento osseo e retrazione gengivale.
Gli impianti sono realizzati in titanio, un materiale biocompatibile che non provoca reazioni da corpo estraneo, che stabilisce con l’osso una connessione diretta che è alla base dell’osteointegrazione.

Rappresenta un concetto completo per la diagnosi, la pianificazione del trattamento basata su criteri protesici e la chirurgia implantare guidata per tutte le indicazioni.
Gli impianti Nobel Biocare possono essere pianificati e posizionati per tutte le indicazioni, da elementi singoli a casi di edentulia.
Il software NobelGuide consente di eseguire una diagnosi dettagliata, come l'identificazione di osso disponibile, il posizionamento virtuale dell'impianto secondo la condizione anatomica e le esigenze protesiche e di ordinare una mascherina chirurgica personalizzata. NobelGuide supporta le tecniche minimamente invasive senza lembo, nonché l'accesso chirurgico attraverso mini-lembi e lembi completi, mentre la mascherina chirurgica assicura il posizionamento guidato e preciso dell'impianto.

All-on-4 è un concetto sviluppato per fornire ai pazienti edentuli una protesi efficiente e valida con solo quattro impianti per supportare una protesi per arcata completa con carico immediato. Grazie ad All-on-4 i pazienti traggono vantaggio da una protesi immediata supportata da impianti, poiché la protesi provvisoria viene avvitata sugli impianti subito dopo l'intervento. Le soluzioni definitive per All-on-4 includono sia protesi fisse che soluzioni rimovibili.
Inclinando i due impianti posteriori, è possibile utilizzare impianti più lunghi in un volume osseo minimo, aumentando così il contatto impianto-osso e riducendo la necessità di innesto osseo verticale. La pianificazione e il posizionamento di All-on-4 utilizza il concetto di trattamento NobelGuide, che assicura una diagnosi, una pianificazione e un posizionamento dell'impianto accurati.

Si propone di restaurare il singolo elemento dentario danneggiato dalla carie o da un trauma attraverso otturazioni, ricostruzioni o intarsi. Per eseguire un restauro di piccole-medie dimensioni in un dente è indicato usare il “composito”, un materiale molto estetico che ha la caratteristica di aderire al dente formando un corpo unico e che consente di sacrificare la minor quantità possibile di tessuto sano. Se la quantità di sostanza dentale da ripristinare è notevole può essere indicato eseguire un intarsio (in materiale estetico), un restauro eseguito in laboratorio dall’odontotecnico che verrà poi cementato in bocca dal dentista.

Ha l'obiettivo di migliorare la funzione contemporaneamente all’estetica e di ripristinare un naturale equilibrio dando "armonia" alle forme del viso.
I punti chiave e le zone di intervento coinvolte direttamente in una riabilitazione estetica sono la morfologia e il colore dei denti, le proporzioni con le altre parti del viso ed il ripristino delle proporzioni gengivali in rapporto alla dimensione del dente e alla struttura del sorriso. Vengono curati quindi non solo forma e colore dei denti ma anche forma e colore del contorno gengivale (ovvero sia l’estetica bianca, sia l’estetica rosa del sorriso) grazie all’utilizzo di tecniche di microchirurgia plastica (tecniche muco-gengivali).
Lo studio di questi parametri uniti alle tecniche protesiche e chirurgiche moderne ci permettono di ottenere risultati di alto valore estetico nella riabilitazione dentale.
Non serve essere dei VIP per mostrare e vantare un sorriso brillante e naturale!

Le faccette sono piccoli manufatti che vengono applicati in modo permanente alla superficie esterna dei denti ottenendo così un risultato estetico caratterizzato da bellezza, lucidità e regolarità.
Le Lumineers® brevettate in Porcellana Cerinate®, sono delle speciali faccette realizzate con una nuova tecnologia che permette di costruire manufatti estremamente sottili (0,3mm).
Si possono ottenere sorrisi perfetti, senza dolore e in maniera permanente. Sono particolarmente indicate per chiudere spazi irregolari, allungare denti corti, rimodellare dentature imperfette, discolorazione dei denti, spazi interdentali eccessivi, macchie permanenti, denti rotti o malformati e sono testate per durare (secondo uno studio ancora in corso) oltre 20 anni. Ad oggi, quella Cerinate® è la porcellana più resistente sul mercato!

E' un trattamento estetico che consente di restituire allo smalto dei denti un aspetto più gradevole, ripristinandone la brillantezza e la nitidezza; non è un trattamento definitivo e necessita di richiami periodici. E’ indicato in tutti quei casi in cui i denti abbiano perso la loro lucentezza a causa di devitalizzazioni, assunzione di vino, fumo, ecc.
Si basa sull'azione dei perossidi che attraverso la loro azione ossidante, penetrano nello smalto del dente ed eliminano anche le macchie intrinseche, quelle all’interno del dente, in modo delicato e senza effetti collaterali. I perossidi inoltre riescono a modificare anche il colore naturale dei denti, rendendoli più bianchi rispetto al colore originario.

E' quella branca dell'odontoiatria che si occupa di correggere le disarmonie cranio-facciali, curando le malocclusioni, le malposizioni dentarie, al fine di migliorare il funzionamento dell'apparato stomatognatico, la crescita delle basi ossee e la posizione dei denti. Gli apparecchi ortodontici permettono di realizzare uno spostamento o una modifica di forma, sia a carico dei denti che dei mascellari. Il fine è quello di migliorare per mezzo dell'apparecchio ortodontico la salute dei denti e del loro apparato di sostegno, il loro allineamento, l’armonia facciale, una migliore estetica del volto e del sorriso. Inoltre la funzionalità dell'apparato masticatorio, e promuoverne il mantenimento nel tempo.

E' una innovativa terapia ortodontica che permette di riallineare i denti utilizzando una serie di mascherine in polimero trasparente e rimovibili, che risultano essere resistenti e praticamente impercettibili una volta indossate, costruite sull’impronta dentale del paziente, che abbracciano i denti come un guanto su una mano. Ogni mascherina sposta gradualmente i denti che devono essere riallineati. Ogni mascherina sposta i denti progressivamente nell’arco di due settimane circa, dopo le quali verrà sostituita con quella successiva fino a quando i denti non raggiungono la posizione finale desiderata.

Gli attacchi linguali Incognito™ sono attacchi individuali che poggiano su tutta la superficie interna del dente e presentano una sporgenza all’interno della cavità orale molto inferiore rispetto agli attacchi linguali tradizionali. Normalmente, dopo 2-3 settimane il paziente si è abituato perfettamente a questo apparecchio linguale superpiatto e non avverte più nessuna interferenza. Il vantaggio di usare questa tecnologia è la personalizzazione al 100% dell’attacco per avere la massima precisione del risultato e ottenendo il massimo comfort per il paziente. Con Incognito™ è possibile quindi correggere la posizione dei denti in pazienti di tutte le età, ottenere risultati durevoli nel tempo senza che nessuno se ne accorga.

Scopo principale della pulizia professionale è eliminare il tartaro sopragengivale e quello sottogengivale, non visibile e non raggiungibile dallo spazzolino; il normale spazzolamento, infatti, non consente un’accurata pulizia di tutte le superfici dei denti. Il tartaro e la placca sono responsabili dell’insorgenza di infiammazione gengivale che può progredire anche verso i tessuti di sostegno del dente, dando vita alla patologia parodontale, la quale si manifesta con recessioni gengivali, mobilità dentale e perdita dei denti. L’igiene orale professionale cura anche l’aspetto estetico rimuovendo le pigmentazioni esogene (macchie depositate sulla superficie dentale) che fanno apparire gialli e/o scuri i denti.

E' quella branca dell'odontoiatria che si occupa del ripristino della funzione masticatoria, fonatoria ed estetica, in quelle bocche che hanno perso, per vari motivi, alcuni o tutti gli elementi dentari.

La protesi fissa utilizza come pilastro i denti adiacenti a quelli mancanti, viene fissata agli elementi pilastro con la cementazione e non può essere rimossa dal paziente.
Tali elementi se si ancorano sul dente o radice residua vengono definiti “corone”, se poggiano sui denti adiacenti con il fine di ripristinare denti mancanti sono detti “ponti”, se sono applicati su impianti inseriti nell'osso sono definiti “protesi su impianti”. La protesi fissa è un baluardo dell'odontoiatria ed insieme all'implantologia oggi consente dei recuperi straordinari.

Con il termine protesi mobile si intendono tutte le protesi atte alla sostituzione di intere arcate o parti di essa. Sono definite mobili in quanto possono essere rimosse facilmente dal paziente durante l'arco della giornata. Protesi mobili sono la protesi totale, la protesi parziale e la protesi mista-scheletrata.

Tra le due categorie fissa e mobile abbiamo quelle miste: in parte fisse, in parte mobili e mobili su impianti che ne consentono una stabilità maggiore.

Protesi estetica in zirconio.
L’ossido di zirconio è una ceramica bianca composta dal raro metallo zirconio e ossigeno. Le caratteristiche di questa ceramica sono rappresentate dall’alta resistenza alla frattura, l’assenza di reazioni allergiche, di corrosione e di conduzione elettrica. I vantaggi che ne derivano sono: un elevato standard di qualità sempre uguale; migliore fotoconducibilita’ con un effetto totalmente naturale dei denti “artificiali” in qualsiasi condizione di luce naturale o artefatta; assenza di bordi scuri e cambiamenti di colore della gengiva grazie al colore bianco ed alla struttura inerte; ottima protezione contro gli sgradevoli effetti dovuti al freddo ed al caldo.

Protesi estetica in disilicato di litio.
Questo materiale e’ molto indicato in protesi estetica per le sue proprietà fisico chimiche e per l’elevata resistenza biassiale, doppia rispetto alle ceramiche convenzionali. Il colore traslucente e la cementazione con tecnica adesiva consentono di ottenere risultati estetici notevoli restituendo “ad integrum” la sostanza dentale perduta.

La radiografia odontoiatrica si è costituita come ausilio diagnostico indispensabile perché capace ”di far luce” sulle superfici dentali (come quelle tra dente e dente) nascoste alla nostra vista e sulle strutture nascoste di tutto l’apparato stomatognatico (radici dentali, tessuti parodontali, articolazione temporomandibolare, compagine ossea dei mascellari, etc.) per integrare, avvalorare o supportare una diagnosi puramente clinica.

La panoramica (o OPT) è una radiografia di tutti gli elementi dentali, le strutture ossee, parte dei seni mascellari e le articolazioni temporomandibolari che vengono proiettati su un’unica pellicola piana.
L’OPT, nell’ambito dell’iter diagnostico, rappresenta un ausilio indispensabile per la formulazione di una diagnosi corretta. I vantaggi della ortopantomografia sono: facilità e velocità nell’esecuzione dell’esame; rischio ridotto di irradiazione; possibilità di ripetere abbastanza spesso l’indagine; possibilità di eseguire l’esame anche a soggetti con patologie che creano delle limitazioni all’apertura della bocca.

Ai pazienti che vogliono iniziare un trattamento ortodontico viene prescritta una teleradiografia latero-laterale del cranio, una radiografia della testa di profilo, su cui l’ortodonzista esegue un tracciato cefalometrico, cioè una serie di misurazioni fatte a partire da punti cranici. Grazie a queste misurazioni, l’ortodonzista può capire se la posizione reciproca dei mascellari è corretta o meno e se i denti hanno una posizione corretta rispetto ai mascellari. Queste informazioni sono molto importanti nell’impostazione del piano di trattamento.

Non sempre l’ortopantomografia è sufficiente per arrivare a una diagnosi definitiva. Per questo può essere utile una radiografia endorale, una piccola radiografia che permette di visualizzare al massimo tre o quattro denti. Essa può essere indispensabile quando si intraprende una terapia canalare, per conoscere il numero e la forma delle radici di un elemento dentario e per misurare con precisione la lunghezza dei canali. Inoltre, quando si inizia una terapia parodontale, può essere utile avere delle radiografie endorali di tutti i denti, per valutare la quantità di osso che si è persa e la forma delle tasche intraossee.